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@ Mediaservice.net - Competenze in continua evoluzione


Kurt Zadek Lewin (1890-1947) era uno psicologo tedesco, considerato uno dei padri della psicologia sociale, che fu tra i sostenitori della psicologia della forma o rappresentazione (La psicologia della Gestalt, ndr), concetto dal quale recepì l’idea che la nostra esperienza non si compone da un insieme di elementi puntiformi, ma piuttosto da percezioni strutturate di oggetti e relazioni, derivandone da qui diversi studi sullo sviluppo e sulle dinamiche dei gruppi e delle Organizzazioni.

 

Nel 1944 fonda e dirige il Centro di ricerca per la dinamica di gruppo al Massachusetts Institute of Technology (MIT), sviluppando diverse teorie di rilevante interesse per la gestione aziendale e l’organizzazione del lavoro, quali ad esempio: la teoria del campo, la sensitive training group e la action research, tematica quest’ultima fortemente legata al concetto di cambiamento. Concetto di cambiamento che Lewin scompone analizzandone i meccanismi, i fattori di ostacolo e di arresto, gli effetti nel breve e nel lungo termine.

 

Il cambiamento quindi e il gruppo sociale sono le tematiche di principale interesse per questa breve trattazione.

 

Il modello di cambiamento di Lewin, uno dei primi modelli di change management con un punto di vista individuale, descriveva la transizione come un processo composto da tre stadi. Il primo, lo “scongelamento” (unfreezing) si riferisce al superamento dello stato di inerzia e l’abbattimento della mentalità e delle abitudini esistenti. Il secondo, la fase centrale in cui si manifesta il cambiamento, si riferisce ad uno stato di confusione e di provvisorietà causati dalla transizione.

 

Il terzo e ultimo stadio, il “ricongelamento” (refreezing), si riferisce al consolidamento del nuovo scenario e delle nuove abitudini, riportando l’individuo ad una situazione analoga a quella antecedente al cambiamento.

 

Il modello di gruppo sociale di Lewin descrive il gruppo come un’entità composta da individui che regolarmente interagiscono e si uniscono in un’unica identità sociale, dove l’azione di ogni componente del gruppo modifica sia gli altri che il gruppo stesso. Questo fenomeno è reso possibile dal continuo divenire del gruppo, dalle relazioni e dai ruoli, dai canali di comunicazione, dalle influenze esterne. Una realtà quindi non statica ma fortemente dinamica che racchiude forze, talvolta tensioni e conflitti, che comunque producono cambiamenti positivi e continui.

 

IL GRUPPO SOCIALE DI @ MEDIASERVICE.NET

Questa premessa era indispensabile poiché quanto concettualizzato da Lewin presenta numerose affinità con i principi che animano il gruppo sociale di @ Mediaservice.net.

 

Sin dalla sua costituzione, infatti, avvenuta nel 1997, @ Mediaservice.net ha sempre favorito la capacità di interazione di individui con competenze, cultura ed estrazione diverse, credendo fermamente che tale diversità avrebbe potuto contribuire alla creazione di un gruppo con una visione innovativa e laterale, predisposto e preparato al cambiamento, alla coesione ed all’evoluzione, capace di creare un ambiente stimolante e produttivo.

 

Prova ne è il fatto che, nell’arco degli anni, il gruppo di lavoro è riuscito a produrre cambiamenti significativi, anche nel mercato di riferimento, grazie anche all’attraversamento, più o meno naturale, di alcune fasi specifiche: il pionierismo, l’innovazione, l’affinamento dei processi ed il consolidamento in best practice e la definizione di standard di settore.

 

Tipologia di individui che compongono il gruppo sociale e logica di interazione

Figura 1 - Tipologia di individui che compongono il gruppo sociale e logica di interazione

 

IL PIONIERISMO

E’ stato ed è un atteggiamento ed una mentalità che da sempre caratterizza @ Mediaservice.net S.r.l. In prima istanza perché la Società ha oggettivamente svolto il ruolo di apripista per diverse tematiche dell’information security in Italia, in particolare per quanto relativo all’accezione più ampia (indicata da OSSTMM1) delle attività di Penetration Test e Vulnerability Assessment. In secondo luogo perché dedicare risorse alla Ricerca e Sviluppo in materia di information security, al fine di individuare sia nell’ambito delle tecnologie, sia nell’ambito dei Sistemi di Gestione e della Compliance, approcci alternativi ed una sempre maggiore qualità, è un impegno continuo ed incessante.

 

L’INNOVAZIONE

L’atteggiamento pionieristico ha prodotto e continua a produrre innovazione, anche grazie alla sperimentazione, passando ovviamente per l’approssimazione. Innovazione che si traduce principalmente nell’anticipazione di necessità del mercato della sicurezza e in nuove, migliorate e più efficaci modalità di esecuzione delle operazioni ordinarie.

 

IL CONSOLIDAMENTO IN BEST PRACTICE

Il pionierismo, la sperimentazione e l’innovazione sono sicuramente i fattori che hanno consentito il consolidamento dei processi operativi e lo sviluppo di best practice uniche, impiegate quotidianamente e con successo nello svolgimento degli incarichi affidati. Ma è un’evoluzione che è stata resa possibile anche grazie alla continua influenza di parti esterne, quali ad esempio il talento di alcuni laureandi o neo laureati o l’apporto di conoscenze e tecniche apprese sul campo da parte di personale già affermato, con conoscenze verticali in ambito tecnico od organizzativo. Inoltre, parte del cambiamento è anche da imputare, ovviamente, alla Clientela, al confronto e alla condivisione delle competenze, avvenuto ad esempio mediante il contatto con gli specialisti che @ Mediaservice.net ha formato sullo standard OSSTMM, con le certificazioni OPST, OPSA, OPSE e OWSE.

 

LA DEFINIZIONE DI STANDARD

Il pionierismo, la sperimentazione, l’innovazione e il consolidamento delle best practice hanno consentito a @ Mediaservice.net di portare il proprio contributo, in modo sostanziale e diretto, a gruppi di studio e lavoro internazionali, per la definizione di alcuni standard e metodologie, oggi ampiamente riconosciute nel settore dell’information security. La prima esperienza significativa, iniziata quando correva l’anno 2000, fu il contributo allo standard OSSTMM (Open Source Security Testing Methodology Manual) alla quale fece seguito l’affiliazione e la membership all’Associazione ISECOM.

 

Una collaborazione che ha consentito a @ Mediaservice.net di formalizzare nello standard un insieme consistente di best practice, derivate da anni di esperienza diretta sul campo nell’ambito delle attività di security testing. Una collaborazione continua, negli ultimi 15 anni, che consente alla Società di posizionarsi come unico interlocutore istituzionale, contributore e trainer per il mercato italiano.

 

UN’ORGANIZZAZIONE ORIENTATA ALLA CRESCITA DEL PERSONALE

Mediante l’utilizzo di metriche condivise per la valorizzazione del personale, @ Mediaservice.net ha definito una classificazione dei profili professionali collegata alle reali esperienze maturate. La crescita del personale è garantita dal continuo coinvolgimento in grandi progetti e dal piano della formazione annuale. I profili disponibili sono documentati nella tabella seguente.

 

Quando

Profilo

Tipo di attività

Formazione interna

all’arrivo in azienda

Security Expert

Supporta i Security Advisor e i Senior Security Advisor prevalentemente nello svolgimento di attività in back office.

annuale con l’acquisizione di specifiche certificazioni

dopo almeno 5 anni in azienda

Security Advisor

Supporta i Senior Security Advisor  nello svolgimento di attività on-site ed in back office.

annuale con l’acquisizione di specifiche certificazioni

dopo più di 8 anni in azienda

Senior Security Advisor

Svolge attività a diretto contatto con il Cliente, occupandosi anche di Project Management. Svolge inoltre attività divulgativa relativamente ai risultati emergenti dalla ricerca.

annuale con l’acquisizione di specifiche certificazioni

 

 

UN’IMPRESA APERTA E IN CONTINUA EVOLUZIONE

La ricerca e lo studio continui, la sperimentazione e l’attenzione alle necessità del mercato sono fattori che consentono a @ Mediaservice.net di disporre di contenuti e tematiche all’avanguardia e sempre aggiornati, atteggiamento, a parere di chi scrive, indispensabile in un mercato così legato alla tecnologia e alla sua incessante evoluzione.

 

Contenuti che sono periodicamente divulgati nei principali eventi del settore di riferimento, capaci di sensibilizzare il mercato e creare precedenti da cui dipartono discussioni per l’evoluzione ed il cambiamento. Condizioni per cui @ Mediaservice.net continua ad essere riconosciuta, anche a livello europeo, come un player consolidato ed affidabile nel settore della sicurezza delle informazioni e continua a costituire una meta ambita per chi voglia intraprendere questo percorso professionale.

I fattori sin qui identificati, quali in primis il trasferimento di conoscenza, metodologie e best practice, hanno nel tempo contribuito ad instaurare un forte senso di gruppo, testimoniabile da un bassissimo indice di turnover del personale, il quale evolve secondo i percorsi di carriera precedentemente descritti e secondo le proprie propensioni (Professionisti della Sicurezza in ambito tecnologico o in ambito di processo).

 

Prova ne è che, oltre alla carriera interna, alcuni Professionisti che nel tempo si sono formati in @ Mediaservice.net occupano oggi posizioni di rilievo presso le più note multinazionali o hanno avviato proprie attività imprenditoriali nel settore della Sicurezza.

 

Approfondimenti sul web:

- www.kurtlewininstitute.nl

- www.humantrainer.com/wiki/Kurt-Lewin.html

- www.psicopolis.com/Kurt/regionipsi/regioni psy.htm

 

Approfondimenti bibliografici:

Si segnalano alcune principali pubblicazioni di K.Lewin:

 

  • K.Lewin - Teoria del campo delle scienze sociali. Selected Theoretical Papers. (Hardcover - 1951)
  • K.Lewin - Principi di psicologia topologica - Firenze: Edizioni OS, stamp. 1961. (Coll.: A/180)
  • K.Lewin - Teoria dinamica della personalità - Firenze: Editrice Universitaria, 1965. (Coll.: A/543)
  • K.Lewin - I conflitti sociali. Saggi di dinamica di gruppo - Franco Angeli, 1979
  • K.Lewin - Teoria e sperimentazione in psicologia sociale - Bologna: Il Mulino, c1982. (Coll.: E/384)
  • K.Lewin - Risolvere i conflitti sociali: E, teoria dei campi in Scienze Sociali - Paperback, Feb. 1997
  • K.Lewin - La teoria, la ricerca, l'intervento - editore Il Mulino, 2005

 

05/11/2014 - Angelo Chiarot, Security Advisory Team @ Mediaservice.net



1 Open Source Security Testing Methodology Manual